Case in legno prefabbricate piccole

Le case in legno prefabbricate hanno una misura minima da rispettare? Se si fa riferimento a edifici semplici in tronchi, si tratta nella maggior parte dei casi di abitazioni di dimensioni piccole, tuttavia, le case prefabbricate in legno a basso consumo energetico vere e proprie, dispongono di caratteristiche piuttosto differenti e non sempre le aziende produttrici accettano di costruire edifici sotto determinate dimensioni.

Trasporto e montaggio di una casa prefabbricata in legno

Le case in cemento richiedono soltanto il trasporto in loco dei materiali di costruzione, poiché il fabbricato verrà realizzato sul posto. Una casa prefabbricata in legno, invece, viene costruita in azienda e il trasporto deve avvenire in tutta sicurezza ed efficienza. La casa in legno viene costruita nella ditta scelta dall’acquirente, in base ad un progetto esecutivo concordato tra le parti. Dopodiché sarà necessario trasportare le parti sul luogo del montaggio per la realizzazione definitiva della casa. Di solito, le pareti sono già pronte per l’assemblaggio e quindi dispongono di tutto il necessario, come cappotto, cartongessi e serramenti. È chiaro che per trasportare questi elementi, sono necessari particolari mezzi di trasporto, dato che una parete può raggiungere lunghezze piuttosto importanti, a seconda delle dimensioni della casa che si andrà a costruire. Per questo motivo, è molto importante che l’azienda appaltatrice verifichi in anticipo il terreno dove il fabbricato in legno verrà montato e se questo è facile da raggiungere oppure no.

L’importanza dell’impresa edile durante la costruzione di un prefabbricato in legno

Una volta che avrete scelto l’azienda che realizzerà la vostra casa prefabbricata in legno e il tecnico che seguirà tutte le fasi, dalla progettazione alla realizzazione, è importante selezionare un’impresa edile che possa svolgere in maniera perfetta qualsiasi tipo di lavoro. L’impresa edile si occupa di cose come la realizzazione della platea in cemento armato, della costruzione delle vie di accesso al fabbricato, delle recinzioni e di tutti i tipi di allacciamento, rete elettrica, gas e telefono. L’azienda che realizza la casa prefabbricata, infatti, non si occupa di tutti questi lavori, ma “solo” di progettare, realizzare, trasportare e montare in loco la vostra nuova casa. Per questo motivo è fondamentale affidarsi alla giusta azienda edile, che abbia esperienza nella realizzazione dei lavori per questo tipo di fabbricati e che collabori in maniera attiva con l’azienda costruttrice della casa.

La ristrutturazione di una casa in legno

Molte persone pensano che una casa in laterocemento richieda minore manutenzione rispetto alle case in legno. Ci spiace deluderle, ma non è affatto così! Anche per una casa costruita con materiali “tradizionali” sono necessarie opere di ristrutturazione periodiche e nel caso dei prefabbricati in legno, gli interventi possono essere eseguiti con modalità differenti, ma affinché una casa si mantenga bene nel tempo, ognuna di esse richiede una periodica manutenzione a prescindere dai materiali di costruzione. Vediamo quindi quali sono gli interventi di manutenzione più importanti da svolgere sulle case in legno.

In un paese circondato dal mare è consigliabile costruire una casa in legno?

L’Italia è un paese meraviglioso. Siamo circondati dal mare, ad esclusione di alcune zone del nord (non si può avere tutto dalla vita). Tuttavia, il mare ci porta a convivere anche con uno dei maggiori problemi legati a questo elemento: la salsedine. Ora, ciò che si chiede un tipico acquirente interessato all’acquisto di una casa in legno e che vive al mare, essendo la casa esposta 365 giorni alla salsedine, conviene costruire in legno? Inoltre, sono previste le fondamenta anche per chi vive in zone costiere?

Il rendimento energetico di una casa in legno

Una casa prefabbricata in legno, rispetto a una casa tradizionale in laterocemento, può far risparmiare fino al 60-70% sui costi di riscaldamento. Proprio per questo motivo le case in legno vengono definite con il nome di “case passive”, perché consentono un perfetto isolamento termico, il quale consente di ridurre i costi per riscaldare l’ambiente. Scopriamo quindi cos’è la classe energetica e quali sono le scelte migliori da fare in fase di progettazione per ottenere il rendimento energetico migliore dalla propria abitazione in legno.

Come riscaldare una casa in legno

Partiamo da un dato di fatto: la casa in legno, rispetto ad una tradizionale, ha una capacità maggiore di trattenere il calore, avendo poca dispersione termica. Questo comporta un notevole risparmio sui costi per il riscaldamento. Dunque, quali sono le scelte migliori da adottare per riscaldare il prefabbricato in legno anche nelle stagioni più fredde? Ecco a voi delle utili informazioni per scegliere il riscaldamento più adeguato alle vostre esigenze, tra il pavimento riscaldato, la stufa a pellet o il camino.