Le case prefabbricate in legno sono un buon investimento?

Anche se in Italia è ancora poca diffusa, la casa prefabbricata in legno rappresenta un ottimo investimento se si seguono determinati aspetti e requisiti. Come affermano le più importanti ditte costruttrici bioedili, sicuramente questo tipo di abitazioni sono economicamente convenienti, hanno tempi di realizzazione molto brevi (i tempi possono variare i base alla complessità del progetto abitativo) e sono eco-sostenibili. Però, c’è comunque un certo grado di difficoltà. Infatti, per fare un buon investimento e godere di una casa dall’ottimo comfort abitativo, bisogna affidarsi ad imprese serie, che garantiscono legnami di prima scelta, certificati, competenze, tecnici e i giusti costi che, alla fine, rappresentano la voce più importante.

I consumi e i benefici energetici delle case prefabbricate

Lo scopo delle case prefabbricate è quello di evitare sprechi inutili di risorse e di ridurre i consumi energetici con un consecutivo abbassamento dei costi. Tutto questo è reso possibile grazie alla realizzazione di un edificio ad energia zero, in cui il comfort abitativo rimane ottimale e inalterato sia nei periodi invernali che in quelli estivi. Infatti, una casa prefabbricata in legno ha un livello di consumi ridotto di circa il 70% rispetto a quello di una casa tradizionale.

Questo tipo di costruzioni prefabbricate possono essere realizzate su qualsiasi terreno e in qualsiasi condizione climatica, rispettando quelle che sono le norme specifiche inerenti alla costruzione, ai materiali scelti e alla modalità di utilizzo. I blocchi di legno di pregiata fattura sono tutti certificati e garantiscono una durata ottimale dell’edificio nel lungo periodo, prestando massima attenzione ad una regolare manutenzione programmata nel tempo.

Le “performance” delle case prefabbricate

I nuclei abitativi prefabbricati in legno possono davvero soddisfare ogni esigenza del cliente, sia dal punto di vista del design, sia del fabbisogno prestazionale energetico, con un minor impatto sull’ambiente. Si tratta di abitazioni ipertecnologiche ed innovative che garantiscono non solo performance energetiche più elevate ma anche condizioni di vita e di benessere migliori. Inoltre, è possibile ottenere un notevole risparmio che viene misurato col passare degli anni e, soprattutto, godere della migliore tecnologia costruttiva rappresentata da questo nobile materiale. Le aziende costruttrici impegnate nella bioedilizia sono ben liete di documentare i propri clienti su tutti i vantaggi e svantaggi derivanti da queste costruzioni prefabbricate in legno, ponderando tutti gli aspetti tecnici ed economici. Ad esempio, la realizzazione di una casa prefabbricata è idonea quando è prevista una sopraelevazione poiché si hanno carichi minori che gravano sulla struttura sottostante.

Metodologie di costruzione

Per costruire un’abitazione prefabbricata è possibile scegliere tra due diversi tipi di costruzione: il sistema a telaio (platform frame) e il metodo X-Lam.

Il sistema a telaio è quello più diffuso in quanto già utilizzato per la costruzione di abitazioni in  antichità. Si tratta di montanti verticali con spessore che varia dai 120mm ai 160mm posizionati a interassi costanti, bloccati all’estremità da altri componenti in legno e irrigiditi da pannelli di contraventatura. Nel telaio viene collocato il materiale isolante di natura eterogenea ed esternamente il tutto viene rivestito con un isolamento a cappotto.

Il metodo X-Lam è una tecnica recente ed innovativa che prevede un pannello multistrato mediante il posizionamento di tavole disposte a 90° l’una dall’altra, compattate da una colla specifica. I solai e le pareti possono variare di grandezza in base ai carichi della struttura che devono sopportare. Le misure dei pannelli possono variare da un minimo di 3 metri di altezza a un massimo di 12 metri di lunghezza.

Ci sarebbe anche un’altra tecnica di costruzione, la blockhaus, che consiste nella lavorazione di tronchi opportunamente sagomati e disposti l’uno sull’altro per poi essere incrociati agli angoli dell’abitazione per formare le pareti. Un esempio sono le baite alpine e le classiche casette di montagna.

Perchè scegliere le case prefabbricate in legno?

La nota positiva è che le case prefabbricate in legno, sotto il profilo del comfort, design e qualità, non sono da meno rispetto ad una casa tradizionale in calcestruzzo. In più, è possibile realizzarle in qualunque tipo di luogo in quanto non richiedono specifiche tipologie di terreno o condizioni climatiche. Altri vantaggi riguardano la loro resistenza al fuoco e ai terremoti e al minor tempo di costruzione, con prezzi che possono variare in base al tipo di impiantistica che si sceglierà di installare. Più gli impianti saranno innovativi, più l’edificio sarà efficiente con un notevole risparmio sui costi che si quantificheranno nel corso del tempo.

E’ possibile stimare la durabilità di una casa prefabbricata in legno?

Una delle problematiche che maggiormente affligge chi è intenzionato a realizzare una casa prefabbricata in legno è quantificare l’efficacia e la durata dell’edificio nel tempo. Purtroppo, l’opinione di molte persone in merito a questa tipologia di case è abbastanza negativa perché sono ancora viste come case scadenti o precarie, destinate a non durare nel lungo periodo e, soprattutto, soggette ad attacchi di insetti e muffe.

La qualità di legno da utilizzare per la costruzione di case prefabbricate

Chi ha intenzione di costruire una casa prefabbricata in legno verrà sicuramente assalito da mille dubbi, come il metodo di costruzione più adatto e la qualità di legno da scegliere. Chiaramente, per avere un quadro dettagliato della situazione è opportuno interpellare specialisti qualificati in materia che forniranno tutto il supporto tecnico per l’esecuzione del progetto e per la realizzazione della casa in legno.

E’ possibile costruire case prefabbricate in legno su terreni non edificabili?

Sono sempre di più le persone che sposano l’idea della bioedilizia ma con gravi carenze informative in merito. Molti, infatti, esprimono la reale intenzione di edificare la propria abitazione ecosostenibile su terreni non edificabili, sottovalutando una questione importantissima: le case in legno seguono lo stesso “iter” costruttivo e burocratico delle tradizionali case in laterocemento. Perciò, se avete la possibilità di costruire una casa in legno a un piano fuori terra e senza fondazioni su un terreno agricolo, sappiate che ci sono numerosi passaggi da compiere e determinati regolamenti da rispettare.

Pianificare i costi di una casa prefabbricata in legno

Il costo per progettare e costruire la propria casa prefabbricata in legno rappresenta l’aspetto più importante da tenere in considerazione per capirne la reale fattibilità. Il vantaggio nel costruire una casa all’insegna della bioedilizia è quello di verificare esattamente l’intero ammontare che si andrà a spendere, fino all’ultimo euro. Però, questo vale solo per la parte esterna dell’abitazione, ovvero quella fuori terra.

Ecologia e lusso: un binomio possibile

Già da qualche anno, specialmente nelle zone del Nord Italia, molte persone hanno ben pensato di investire nella bioedilizia, soprattutto nella costruzione di case prefabbricate in legno di un certo rilievo. Tra questi, c’è chi ha avuto la possibilità di spendere un capitale maggiore senza badare troppo alle spese e ai costi, realizzando delle vere e proprie ville di lusso. Si tratta di un tipo di clientela molto sofisticata ed esigente, che pretende la migliore qualità costruttiva, finiture di pregio, installazioni di impianti innovativi automatizzati per la termoregolazione climatica degli ambienti e soluzioni all’avanguardia che rispecchiano i propri gusti e il proprio stile di vita.