Recuperare l’acqua piovana è fondamentale

La coscienza sull’acqua come risorsa che non deve essere sprecata si è perfezionata ed è maggiormente diffusa tra le persone negli ultimi anni, ma ancora non basta. Le tecniche ecologiche devono aumentare e devono essere migliorate, in modo da avere una riduzione degli sprechi e una ottimizzazione della distribuzione della risorsa. Raccogliere l’acqua piovana è una tecnica antichissima, ma mai più che ora così moderna ed efficiente.

Casa ecologica significa mutuo leggero!

Se avete deciso di fare il grande passo, passando dall’affitto alla proprietà, dovrete fare i conti con un “debito” che per almeno dieci anni vi accompagnerà: il mutuo. Tuttavia, valutate bene il tipo di immobile che andrete acquistare perché se optate per le case prefabbricate in legno o comunque per un’abitazione sostenibile, il mutuo sarà decisamente e visibilmente più economico.

Riqualificare con il legno

Il legno è un ottimo materiale per costruire abitazioni, grazie alla sua resistenza e flessibilità e alle sue proprietà isolanti sia in ambito termico che acustico. Ma non è adatto unicamente a costruzioni ex novo: si presenta molto utile anche per riqualificare edifici in stato decadente o comunque decisamente obsoleti, riportandoli al passo coi tempi e dando loro “un’altra chance”.

Scopriamo la tecnica x-lam

Ogni sistema edilizio ha le sue tecniche di costruzione, le quali devono rispettare norme e canoni senza cui non sarebbero a norma e non potrebbero essere vendute. Anche la bioedilizia ha la sua tecnica “speciale”, quello che viene chiamato sistema x-lam. Una modalità conosciuta solo dagli esperti, ma che tutti apprezzeranno per la sua convergenza di velocità, tecnologia e rispetto ambientale.

Finanziare una casa prefabbricata: una guida in semplici passi

Nonostante l’acquisto di una casa prefabbricata possa far risparmiare fino al 40% sui costi legati alla manodopera, è bene sapere che si tratta comunque di uno sforzo abbastanza sostanzioso sotto l’aspetto finanziario. Prima di intavolare qualunque tipo di discorso, è opportuno affrontare attentamente la questione dell’aiuto finanziario legato alla costruzione della casa dei vostri sogni.

Cina, leader mondiale nel settore bio-edile

Nell’anno del 2016 si è registrato un incremento molto sostanzioso di alcuni titoli legati al settore della bio-edilizia. In particolar modo, è emerso un dato importante: l’industria delle costruzioni mondiali sta subendo un cambiamento radicale che vede la Cina al primo posto nella produzione e vendita di nuclei abitativi modulari.

Il progetto “bio” di Ikea, Toyota e Muji

Il mercato della bio-edilizia è in costante crescita e sono sempre di più le aziende che si specializzano in questo settore da circa 90 miliardi di dollari all’anno. I progetti abitativi sono imperniati su costruzioni edilizie che spaziano dalle case per i rifugiati fino ad abitazioni di lusso vere e proprie, a testimonianza che la produzione di questa varietà di edifici è sempre più florida e onnipresente. Una delle nazioni più attive sul fronte della bio-edilizia è la Svezia che si pone al vertice della piramide nell’assemblaggio di edifici prefabbricati.

Cosa chiedere ai produttori bio-edilizi prima dell’acquisto?

In Italia ci sono numerosi produttori di case prefabbricate che operano nel settore bio-edile da un bel po’ di anni, avendo a listino una ricca varietà di nuclei abitativi con diverse fasce di prezzo. Il consiglio è, ovviamente, puntare sull’azienda prestigiosa dedita alla costruzione diedifici in legno utilizzando solo prodotti e semilavorati di altissima qualità e con relative certificazioni europee. L’importante è scegliere non solo la qualità del prodotto ma anche le condizioni di fabbrica e le varie opzioni di finanziamento che possano agevolare il cliente sulla scelta finale.