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Case prefabbricate in legno

LE CASE PREFABBRICATE IN LEGNO SONO LA SOLUZIONE COSTRUTTIVA MODERNA ED AFFIDABILE CHE VI PROPONIAMO; UN SISTEMA SEMPRE PIÙ DIFFUSO SUL MERCATO MONDIALE, GRAZIE AGLI ENORMI VANTAGGI CHE PROPONE. E’ NECESSARIO PENSARE ALLE CASE IN LEGNO SENZA ALCUN PREGIUDIZIO E PRECONCETTO, PER COMPRENDERNE I REALI VANTAGGI E LE GRANDI NOVITA’ CHE APPORTA RISPETTO AI SISTEMI COSTRUTTIVI TRADIZIONALI BASATI SULL’IMPIEGO DEL LATEROCEMENTO. L’alto isolamento termico delle case prefabbricate garantisce bassi consumi e minime emissioni, apportando così un grande risparmio energetico ed un comfort abitativo naturale. Questa tipologia di sistema costruttivo, basato su un ciclo produttivo sostenibile a basso impatto ambientale, consente un’alta qualità realizzativa, costi certi e tempi di realizzazione molto veloci. Le case in legno, inoltre, filtrano il rumore e assicurano la protezione dal rischio sismico, durando nel tempo anche con minime manutenzioni.

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LA CASA A CONSUMO ZERO

Ogni abitazione viene certificata dal punto di vista energetico e corredata da una lunga garanzia a copertura dei difetti costruttivi strutturali. La nostra azienda DOMUS Green realizza senza difficoltà sia progetti su misura che proposte standard da catalogo ed è in grado di soddisfare le esigenze abitative anche più particolari a costi interessanti, grazie all’adozione di soluzioni costruttive ottimizzate e razionali.

Cosa sono le case prefabbricate in legno?

Le case prefabbricate sono edifici basati sull’utilizzo del legno come materiale di costruzione primario, sia per le strutture orizzontali, ovvero per le pareti esterne ed interne, sia per il tetto ed i solai. Le case in legno prefabbricate vengono sempre ancorate al suolo su platea e fondazioni rigorosamente in cemento armato e si configurano come edifici a tutti gli effetti, che necessitano di un progetto e di una regolare concessione edilizia. Le nostre case in legno rispettano le normative in vigore in tema di antisismica, tenuta al fuoco, sicurezza nei cantieri e di recepire le prescrizioni dei regolamenti edilizi e dei piani urbanistici comunali. Gli edifici in legno che vi proponiamo utilizzano varie soluzioni costruttive e delle combinazioni di vari materiali -strutturali, isolanti e di finitura- per la realizzazione del tetto e delle pareti. Stiamo parlando di tecniche costruttive innovative e moderne, che si basano su una tradizione edilizia tipica dei paesi del Nord Europa e già consolidata da molti decenni. Le località del Nord Europa come la Germania o la Svezia, infatti, hanno sempre utilizzato il legno per realizzare i propri edifici. La cultura locale della carpenteria del legno, che può essere certamente equiparabile all’utilizzo millenario del laterizio nel bacino mediterraneo, ha fornito modelli costruttivi, che possiamo dire ormai certamente consolidati, su cui innestare degli elementi di innovazione, che magari contrastino i principali problemi delle abitazioni edificate in maniera tradizionale come ad esempio abbattere le dispersioni termiche riuscendo ad ottimizzare l’isolamento degli edifici e, di conseguenza, ridurre i consumi.

Un po' di storia...

È facile trovare delle antiche costruzioni in legno nelle città europee, edifici leggeri ed elastici, che hanno retto in maniera impeccabile alla prova del tempo e riconoscibili dalla struttura a telaio a vista, con traversi, pilastri e controventamenti; ovviamente queste caratteristiche possono variare dalle diverse zone dell’Europa in cui ci troviamo. I vuoti venivano riempiti da blocchi di laterizio o da altri materiali leggeri ed isolanti come ad esempio la paglia impastata con l’argilla e finitura ad intonaco. Bene, le moderne case prefabbricate derivano proprio da queste antiche costruzioni, che sono state studiate in maniera attenta e precisa, per riuscire a ricreare qualcosa di molto più duraturo e sicuro. Il riempimento dei telai portanti aveva una funzione di chiusura verso l’esterno, ma doveva anche essere il più possibile leggero, per abbassare il peso complessivo dell’edificio, ma anche isolante, per isolare e quindi proteggere dal freddo i locali interni. Il legno che compone le strutture degli edifici, è per sua natura un pessimo conduttore di calore e quindi evita la formazione di ponti termici e dispersioni. A causa della crisi petrolifera degli anni 70, tutti hanno iniziato a chiedersi come fare per migliorare l’efficienza degli edifici, soprattutto in quei paesi in cui il problema del riscaldamento sembrava quasi insormontabile, a causa del perdurare del clima invernale per molti mesi l’anno, che ha poi dato origine alle prime fertighaus. Al posto di paglia ed argilla, si è iniziato quindi ad utilizzare nuovi materiali isolanti, come ad esempio fibre di legno o minerali, aggiungendo poi all’esterno un ulteriore isolamento a cappotto intonacato, che permetteva di realizzare abitazioni che fossero moderne e quindi adattabili ai diversi contesti urbani e proteggendo allo stesso tempo il legno dall’azione diretta degli agenti atmosferici, dall’attacco di muffe e insetti e minimizzando tutti i lavori di manutenzione esterna, prolungandone così anche la durata nel tempo. Le moderne case prefabbricate in legno sono indistinguibili da quelle tradizionali, liberamente progettabili ed in grado di soddisfare ogni esigenza abitativa, formale o funzionale. La scelta di prefabbricare direttamente all’interno dello stabilimento gli elementi costruttivi deriva dal bisogno di ottenere un livello qualitativo eccellente, indipendentemente dalle specifiche condizioni del cantiere.

La normativa italiana sulla classe energetica

Per ciò che riguarda le norme italiane sulla classe energetica, in Italia dal 1 gennaio 2012 è obbligatorio attestare la classe energetica di tutti gli edifici presenti sugli annunci commerciali. Risulta chiaro, quindi, che la risposta per fermare la distruzione dell’ambiente, e soprattutto per determinare costi più bassi per ciò che riguarda il consumo energetico, dipende dalle case del futuro. In questo contesto le abitazioni con tecnologia prefabbricata in legno oggi si trovano certamente in una posizione di grande vantaggio per quello che riguarda l’efficienza energetica, puntando con decisione verso la costruzione e la diffusione su larga scala di case con un consumo limitato e che tocca quasi zero. È la costruzione di ogni casa che ne determina le basi per calcolare l’efficienza dell’abitazione; se non si costruiscono pareti, solai e tetto con dei materiali che riducano l’isolamento termo-acustico, è inutile progettare impianti sofisticati per la generazione di energia. Torneremmo al punto di partenza. La tecnologia di prefabbricazione delle case in legno consente invece agire in modo tale da fare un calcolo esatto dell’isolamento, attraverso la produzione industriale che certifica la qualità direttamente in azienda. Negli stabilimenti tutta la produzione avviene sempre in condizioni ottimali, che permettono un controllo continuo della qualità. Più alto è il grado di prefabbricazione, più alto è lo standard qualitativo. È ovvio che l’isolamento consente di gestire meglio l’equilibrio delle temperature interne di una casa, per garantire la percezione termica che determina una sensazione di benessere. Grazie ad alcuni studi portati avanti dalle più prestigiose Università del mondo insieme con le ricerche effettuate dagli architetti più affermati e rinomati, degli esperti stanno sviluppando soluzioni sempre più efficienti da adottare sulle strutture in legno, così da ottimizzare le caratteristiche che già oggi rendono questa tecnologia la più innovativa nel settore dell’edilizia.

case prefabbricate rebecca s6La nostra mission

La nostra azienda è in grado di soddisfare le esigenze dei clienti, proponendo un’ampia scelta di modelli tra cui scegliere oppure realizzando ‘su misura’ progetti personalizzati in grado di soddisfare le differenti esigenze di ciascuno.

5 passi per costruire casa con Domus-Green

Le nostre case prefabbricate in legno sono case a tutti gli effetti. Ovviamente sono differenti dalle case tradizionale in laterocemento, per l’utilizzo di materiali e tecniche costruttive. Le nostre sono case da abitare per molti anni, che devono garantire stabilità, durata e tutti i comfort di cui necessita una famiglia. Come per le case tradizionali in muratura, anche i prefabbricati in legno che andranno a costituire un’abitazione reale, sono sottoposti alla normativa riguardante l’edilizia e l’urbanistica vigente. In seguito vedremo quali sono i cinque passi da compiere per la realizzazione di una casa prefabbricata in legno.

Ci sono molti luoghi comuni e falsi miti sui prefabbricati, come ad esempio la sbagliata convinzione che una casa prefabbricata sia un edificio da poter smontare e rimontare, come se fosse qualcosa di simile ad una roulotte in legno, che avrebbe da offrire solo un posto per dormire e senza dover sottostare ai vincoli legislativi previsti per le case in muratura. Ovvio che un luogo comune di questo tipo nasce dalla altrettanto erronea convinzione che le case in muratura siano le case per eccellenza, quelle “vere”, mentre in realtà quelle prefabbricate si configurano come edifici di seconda scelta, magari utilizzabili per brevi soggiorni di vacanza, per un campeggio, o come rifugi in campagna. Non esiste pensiero più errato di questo. Essendo i prefabbricati delle case a tutti gli effetti, anch’esse, come tutti gli altri tipo di abitazione e costruzione, necessitano di un terreno edificabile dove poterle costruire. Non è permesso dalla legge e non è eticamente giusto costruire su terreni non edificabili, come per esempio su terreni agricoli, in deroga alla normativa vigente. La costruzione di una casa prefabbricata non è un facile trucchetto per aggirare la normativa edilizia e le leggi che la regolano.

Quindi, se si dispone di un terreno edificabile, si può passare direttamente alla fase successiva, ovvero il progetto. Nel caso non abbiate a disposizione un terreno edificabile, bisognerà provvedere all’acquisto del terreno. Come avviene per la costruzione di qualsiasi altra casa, nella stragrande maggioranza dei casi, la commercializzazione dei terreni edificabili è affidata alle agenzie immobiliari che si occupano anche della compravendita di lotti edificabili e solitamente sanno valutare qual è la capacità edificatoria del lotto in base alla normativa e ai vincoli del posto. I terreni su cui è possibile costruire una casa non sono molti e solitamente sono molto costosi, ma ciò vale per qualsiasi tipo di casa si voglia costruire.

C’è anche la possibilità di acquistare un terreno nel quale esiste già un edificio, in modo da poterlo ristrutturare. Questi sono spesso dei vecchi edifici e quindi potrebbe essere conveniente la demolizione dell’edificio e non la ristrutturazione, ma la ricostruzione in altri materiali magari con il mantenimento della forma originaria. Nel caso in cui si decida di demolire il vecchio edificio, sostituendolo con un prefabbricato in legno che mantenga la sagoma originaria, si attua quella che viene definita una “sostituzione edilizia”.  In qualunque caso, comunque, sia che si voglia acquistare un terreno libero, sia che si decida di abbattere un edificio già esistente, è necessario che il terreno sia edificabile. Non esistono deroghe a questa norma e non esiste un modo per evitarla.

Come avviene anche per le case tradizionali, anche per i prefabbricati in legno sarà opportuno innanzitutto fare delle verifiche geologiche del terreno e sarà altresì necessario valutare qual è la capacità edificatoria del lotto, quanto potrà essere grande l’edificio, quali sono gli eventuali vincoli paesaggistici e urbanistici previsti nel proprio comune e così via.

Una volta che si dispone del terreno sul quale poter costruire, si può procedere alla progettazione della casa. Anche in questo caso, come avviene per le case in muratura, è necessario che il progetto venga realizzato da un progettista qualificato e iscritto all’albo. Può trattarsi di un ingegnere, un architetto o un geometra, il quale si occuperà della stesura del progetto e della sua presentazione presso gli uffici comunali competenti.

Se non si dispone di un tecnico progettista di fiducia, talvolta è possibile rivolgersi alla ditta DOMUS Green che offre un servizio di progettazione affidandosi a studi di progettazione esterni con i quali ha dei rapporti di collaborazione e di fiducia.
In ogni caso, il progettista avrà il compito di stilare il progetto dell’abitazione tenendo conto sia delle esigenze del cliente in materia di personalizzazione dell’edificio, sia delle esigenze del luogo in cui la casa sarà realizzata (vincoli paesaggistici, morfologici e urbanistici, ad esempio).
Talvolta è lo stesso progettista che si occupa, una volta iniziati i lavori, di seguire la direzione dei lavori e la sicurezza sul cantiere. Qualora si scelgano case a catalogo, il progettista (scelto dal cliente o proposto dall’azienda costruttrice) aiuterà il cliente nella scelta dell’edificio più appropriato e di eseguire le eventuali modifiche e personalizzazioni.

Le case prefabbricate in legno stanno sempre più sostituendo le tradizionali case in laterocemento, da cui si differenziano per tecniche costruttive, pur essendo case a tutti gli effetti, con garanzie di stabilità e con tutti i comfort. Se avete scelto di costruire una casa prefabbricata in legno, sappiate che dovrete iniziare dalle basi, ovvero scegliere il giusto terreno, scegliere il progetto e magari chiedere qualcosa di specifico per il design estetico della casa, dovrete affrontare poi una trafila burocratica, cui poi seguiranno fabbricazione e realizzazione della casa. Vi daremo qualche consiglio per preparavi al meglio e seguire ogni fase con più cognizione

Anche i prefabbricati, come tutte le case, hanno bisogno di fondamenta e quindi anche di un terreno edificabile dove poter essere costruite. Anche in questi casi bisogna fare delle analisi geologiche del terreno e valutare anche la capacità edificatoria del lotto e gli eventuali vincoli paesaggistici. A questa fase seguirà poi la progettazione e come avviene per tutte le costruzioni, il progetto sarà preparato da un ingegnere iscritto all’albo, che lo realizzerà anche in relazione alle vostre richieste ed esigenze. Se scegliete di consultare un catalogo con progetti già creati, anche in questo caso l’ingegnere o l’architetto, potranno aiutarvi nella selezione del modello di casa più adatto a voi e alle vostre esigenze. Si potranno anche fare delle modifiche personali a modelli già esistenti. Finito il progetto, questo verrà presentato al comune, insieme a tutta la documentazione necessaria; dopo aver ottenuto l’autorizzazione si inizieranno i lavori. I tempi per il disbrigo di tutta la trafila burocratica varia da comune a comune e non si può stabilirli con certezza. Vi consigliamo di farlo il prima possibile. Superata questa fasi si può iniziare con i lavori, scegliendo l’azienda che si occuperà della vostra abitazione; generalmente viene scelta un’unica azienda che si occupi sia delle fondamenta sia della costruzione, in caso contrario le due aziende dovranno coordinarsi al meglio per darvi un prodotto finito perfetto. Dopo aver effettuato gli scavi e finito le fondamenta – che saranno in cemento armato – si può finalmente procedere con la costruzione vera e propria della casa.

La fase costruttiva di una casa prefabbricata in legno si differenzia molto da quella per una tradizionale casa in cemento, poiché i tempi di realizzazione sono davvero molto brevi, al confronto. La maggior parte del lavoro, per ciò che riguarda la casa prefabbricata in legno, viene fatto in azienda, dove seguendo il progetto ed essersi accertati della condizione della platea, si iniziano a realizzare le varie parti. È proprio in questa fase che vengono realizzate le pareti in legno che arriveranno in loco già finite e complete di tutto e basterà assemblarle. Questo è uno dei grandi vantaggi delle case prefabbricate in legno: i tempi di costruzione sono davvero brevi rispetto a quelli di una casa tradizionale, poiché si limita al montaggio, alla creazione del tetto e tutte le finiture ed accessori, come gli allacci alla rete