I nostri sistemi costruttivi

I pannelli coibentati o PSC sono dei pannelli isolanti a rendimento elevato con una grande capacità di isolamento; possono essere utilizzati come componenti strutturali di pareti che saranno a prova di fuoco, umidità, muffe e marciume. I pannelli sono strutturalmente formati da due lastre in OSB.

Pannelli coibentati

Il sistema costruttivo delle pareti prefabbricati a telaio è certamente il più conosciuto e si basa su una parte centrale portante, con un ossatura in legno e travetti orizzontali alla base e con steli verticali a distanza; sui lati si uniscono delle lastre fissate in maniera stabile da chiodi o cambrette.

Pareti assemblate

Il sistema costruttivo X-Lam è un sistema dedicato alla creazione di edifici in legno e si caratterizza da un sistema a pannelli di legno incrociato. Gli elementi piani portanti di legno assumono una funzione portante di lastre o piastre.

X-Lam

Il sistema platform frame sfrutta un telaio assemblato in cantiere. Le pareti sono create come degli elementi composti e costituiti da un’ossatura portante con montanti verticali e telai, rivestiti poi dai lati con materiali a base di legno o gesso, che hanno il compito di collegare i montanti ai telai.

Platform Frame

Fondazioni

Le fondazioni

La struttura delle nostre case in legno deve essere sempre posizionata ed ancorata ad una fondazione a platea in calcestruzzo, ma può essere anche ancorata ad un solario, cioè un piano in cemento, creato a copertura di eventuali locali interrati sempre in cemento.

Le varie tipologie di intervento sono:

  • Modelli standard;
  • Modelli standard modificati come da richiesta del cliente;
  • Progetti personali e su misucra;

Le case, invece, possono essere:

  • Solo piano terra;
  • Piano terra + mansarda (h.media 2,70);
  • Piano terra + primo piano.

I serramenti esterni

Gli infissi esterni in PVC di tutte le costruzioni sono di nostra produzione.

A seconda delle richieste dei clienti forniamo anche i serramenti in legno o in alluminio.

Le caratteristiche dei nostri serramenti in PVC sono:

  • Profilo tedesco GELAN S9000;
  • Profondità profilo – 83 mm Uf=0,92W(m2K )
  • 6 Camere isolanti;
  • 3 Guarnizioni;
  • Ferramenta Winkhaus (Germania);
  • Doppia vetrocamera da 36 mm come standard Ug=0,6W/m2K
Serramenti esterni

Gli oscuranti

Il davanzale interno è formato da un bancale in PVC di colore bianco con una tinta legno in similmarmo; mentre quello esterno è costituito da una lamiera di alluminio pressopiegata e verniciata con dei colori a scelta.
I tipi di oscuranti sono:

  • Tapparelle monoblocco con lamelle in alluminio coibentate, con opzione zanzariera;
  • Scuri in alluminio, alla Padovana, Veneta, Mantovana ecc..
  • Persiane in alluminio a lamelle fisse o orientabili;
  • Veneziane;
  • Plisse;
  • Rolò.

Porte d'ingresso

Portoncini d’ingresso:

Le porte d’ingresso sono disponibili in oltre 300 modelli.

La porta ha una guarnizione continua sui tre lati ed è munita di sistema antiscasso con serratura a 5 mandate autolubrificanti. La soglia è in alluminio a taglio termico. Le cerniere 3D sono registrabili in tutte le direzioni e il cilindro di sicurezza standard.

Portoncini d'ingresso

Gli impianti

È ovvio che quando si parla della costruzione di una casa, uno dei primi problemi da affrontare sia quello degli impianti: impianto termico solare, fotovoltaico, caldaia a legna o pellet e così via. Per esempio se stiamo parlando di una casa prefabbricata in legno, la scelta dell’impianto di riscaldamento deve essere molto ponderata e deve rifarsi ad una serie di norme e criteri ben precisi. Per questi motivi è meglio affidarsi a degli esperti nel campo, invece di scegliere in base a dicerie o informazioni che è possibile rintracciare sul web. Oggi, grazie alle tecnologie avanzate è possibile sfruttare moltissimo le risorse che può darci l’energia rinnovabile, dando un reale contributo al nostro ambiente e ricavandone un risparmio in termini di denaro.

Gli impianti consigliati per le case in legno

Innanzitutto ci preme sottolineare che quando si parla di case a basso consumo di energia, si fa riferimento ad abitazioni realizzate con tecniche moderne e che riescono a ridurre al minimo il bisogno di energia, ma bisogna comunque considerare le percentuali residue, in base a picchi climatici e quindi dipendenti dalla zona climatica in cui si abita. Tornando agli impianti, questi dovranno essere innanzitutto efficienti e poi economici, anche perché le case prefabbricate in legno sono già ecologiche di per se, grazie alle caratteristiche isolanti del legno e per questo basterà installare un impianto davvero economico. Anche perché la casa prefabbricata in legno riesce a sfruttare davvero al massimo l’energia solare durante l’inverno e al contempo riesce a far diminuire il calore d’estate. Il consiglio degli esperti è di installare una pompa di calore evitando invece i condizionatori, se si tratta di un agglomerato importante di case come uffici o condomini. Nel caso in cui si tratti di una casa a sé, andrà bene una caldaia a condensazione, che spesso viene integrata col riscaldamento a pavimento, anche se quest’ultima potrebbe essere sostituita con un sistema a radiatori, ma solo se la casa viene utilizzata sporadicamente come per le vacanze. Altre alternative possono essere l’impianto di ventilazione meccanica, che riesce sia nel riscaldamento che nel raffrescamento e i costi sono molto contenuti.

Stufe, pellet e fotovoltaico

Altra soluzione valida ed economica, potrebbe essere quella di porre dei pannelli per la produzione di acqua calda sul tetto. Adesso stanno andando molto di moda le caldaie a pellet o a legna, ottimi per qualsiasi utilizzo – ma parliamo sempre di singola abitazione, altrimenti sarebbe troppo dispendioso in termini economici di legna e pellet. Si potrebbe anche scegliere di optare per stufe o camini ad aria, alternativa anche in questo caso economica ed ecologica, soprattutto se la vostra abitazione si trova in una zona boschiva, dove è facile rintracciare la materia prima. Per finire, non dimentichiamo l’ecologico per eccellenza, ovvero il solare fotovoltaico, che sta continuando a diffondersi e soprattutto ad evolversi, ma a questo proposito vi consigliamo di analizzare bene la vostra condizione, poiché non si tratta di un impianto proprio economico e per il recupero della spesa ci vorranno circa 10 anni.

Sistema di ventilazione coibentato
Stufe e camini ad aria
Fotovoltaico

I materiali

Legno lamellare

Il legno lamellare è un materiale strutturale, creato incollando delle tavole di legno già classificate per uso strutturale.

È dunque un materiale composito, formato essenzialmente di legno naturale di cui conserva i pregi come l’elevato rapporto tra resistenza meccanica e peso e il valido comportamento in caso di incendio, ma si configura anche come un prodotto nuovo e realizzato su scala industriale, che grazie ad un procedimento tecnologico di incollaggio a pressione riduce ai minimi termini i difetti propri del legno massiccio.

Le varie fasi della produzione consistono della riduzione del tronco in assicelle, chiamate lamelle, che generalmente sono di larghezza non superiore ai 20 cm – per prevenire le deformazioni causate dal fenomeno del ritiro- e nella loro ricomposizione attraverso l’incollaggio.

È anche possibile produrre elementi di forma e dimensione richiesti, senza alcun limite derivante dalla dimensione dell’albero e il limite in lunghezza di una trave in legno lamellare è dato principalmente dalla possibilità di trasporto e messa in opera della stessa.

Le strutture in legno lamellare, anche se realizzate con un materiale combustibile, possono avere una resistenza al fuoco che è pari o superiore a quella di strutture in acciaio o in calcestruzzo armato. Infatti, nel legno lamellare la combustione avviene in maniera lenta grazie al buon isolamento termico, dato dallo strato superficiale carbonizzato. Quindi con un aumento molto lento della temperatura ci sarà una variazione che può essere trascurabile, della resistenza meccanica delle fibre di legno della sezione non carbonizzata e la struttura cede o crolla solo quando la parte della sezione non ancora carbonizzata risulta così diminuita da non riuscire ad assolvere la sua funzione portante. La resistenza al fuoco di un elemento strutturale in legno lamellare è dato dalla velocità di carbonizzazione, che è possibile calcolare sperimentalmente o analiticamente per alcune specie legnose.

Legno lamellare

Lastre in Gessofibra- FERMACELL

Le lastre FERMACELL Gessofibra sono formate da due componenti naturali, sarebbe a dire gesso e fibre di cellulosa, ricavate da carta riciclata selezionata e triturata. Il processo produttivo prevede una miscela di questi due elementi in acqua – senza aggiungere altri legnanti. Il gesso miscelato in acqua reagisce e avvolge le fibre di cellulosa penetrando in esse. Sottoponendo questa miscela a compressione, si ottengono le lastre Fermacell Gessofibra in diversi spessori, a seconda dell’utilizzo. Dopo il taglio nei vari formati, c’è la fase dell’asciugatura, in cui le lastre vengono levigate e trattate con un primer impermeabilizzante su entrambi i lati. Grazie alle fibre, le lastre di FERMACELL hanno una stabilità elevata, un’ottima resistenza meccanica e ottime caratteristiche di resistenza al fuoco.

Lastre in gessofibra

Lana di roccia- ROCKWOOL

I pannelli semirigidi in lana di roccia non rivestiti a densità medio-bassa, sono l’ideale per l’isolamento termico ed acustico.

L’assorbimento acustico è dato dalla struttura a celle aperte della lana di roccia che contribuisce in maniera significativa al miglioramento delle prestazioni fono isolanti della parete in cui il pannello viene installato. Questa caratteristica è attestata da test acustici eseguiti in laboratorio.

Per quanto riguarda il comportamento al fuoco, invece, il pannello incombustibile, se esposto a fiamme libere, non crea fumo né gocce. Inoltre, aiuta a prevenire la propagazione del fuoco e contribuisce anche ad incrementare le prestazioni di resistenza al fuoco dell’elemento costruttivo in cui viene installato.

Altra importante caratteristica dei pannelli in lana di roccia è la stabilità all’umidità; infatti le prestazioni del pannello non vengono in alcun modo influenzate dalle condizioni igrometriche dell’ambiente.

Lana di roccia