Architettura ed efficienza delle case ecologiche

Probabilmente non tutti sono a conoscenza degli enormi benefici legati alla realizzazione di una casa prefabbricata in legno. Infatti, rispetto a un’abitazione tradizionale laterocementizia, nel campo della bioedilizia è possibile creare il proprio nucleo abitativo in base alle proprie esigenze di comfort, design e materiali di fabbricazione.

Questa è solo una parte di una lunga serie di aspetti positivi. Ad esempio, la casa prefabbricata in legno non richiede particolari tipologie di terreno o condizioni climatiche per la sua costruzione e, una volta terminati i lavori, si presta ottimamente per durare nel lungo periodo, grazie alla sua resistenza al fuoco e ai terremoti. Infine, altre note positive da menzionare riguardano la tempistica di produzione, ampiamente ridotta rispetto alla realizzazione di una casa tradizionale, e i costi bloccati, ossia non c’è il rischio di lievitazione dei prezzi in corso d’opera come spesso accade per le abitazioni in cemento. Una casa ecologica può essere dotata, sin dall’origine, di sistemi all’avanguardia per il risparmio energetico, come pannelli fotovoltaici o impianti per il riciclo dell’acqua piovana.

Cos’è una casa ecologica?

Per i meno esperti in materia di bioedilizia, volendo dare una definizione di casa ecologica possiamo dire, semplicemente, che si tratta di edifici identici in tutto e per tutto a quelli classici in acciao e cemento, ma dotati di un “quid” in più. Mentre nel resto del mondo la bioedilizia è largamente diffusa, in Italia, invece, questa cultura costruttiva si sta diffondendo con molta calma a causa di una scarsa informazione. Molta gente considera questa categoria di abitazioni in legno come case deboli e poco solide rispetto a quelle in muratura, da sempre considerate molto più massicce e compatte. Purtroppo, a molti sfuggono i numerosi vantaggi legati alle case prefabbricate in legno che, contrariamente a quanto si pensa, sono costruzioni innovative e affidabili per tutta una serie di questioni. Fin dall’antichità, il legno è considerato un materiale “nobile” e, anche oggi, viene impiegato sia per le componenti di finitura che per la fabbricazione delle pareti, ottenendo elevati standard costruttivi nel pieno rispetto della natura e soprattutto certificati.

Gli aspetti positivi

Optare per la costruzione di una casa ecologica comporta enormi responsabilità da parte dell’azienda costruttrice e tutta una serie di vantaggi per il cliente, sia per quanto riguarda la questione termico-acustica, sia la resistenza al fuoco e ai terremoti. Questi edifici non solo sono sicuri, duraturi ed ecosostenibili, ma hanno un grande potenziale anche sotto il profilo energetico e per la loro realizzazione è sufficiente un lasso di tempo relativamente contenuto rispetto a una normale casa in cemento. Come già accennato, il materiale utilizzato, ossia il legno, si rivela perfetto per questa categoria di edifici grazie alle sue innumerevoli proprietà fisiche positive (la sua lenta carbonizzazione evita i repentini colassi strutturali).

Di solito, dopo a fase di progettazione, ci vogliono circa cento giorni per la realizzazione della casa prefabbricata in legno, con eventuali allungamenti di tempi e costi dovuti a modifiche in corso d’opera. In pratica, il tutto dipende dalla difficoltà del progetto strutturale.