Bioedilizia: trend in forte crescita

Le ultime analisi statistiche dimostrano chiaramente l’interesse crescente delle persone nell’investire in bioedilizia. Il mercato ha “fame” di nuove scelte tecnologiche in grado di abbattere i consumi energetici e, al tempo stesso, adeguarsi a quelli che sono gli obiettivi imposti dalla comunità europea per quanto riguarda la maggiore efficienza e il miglioramento degli standard costruttivi. Nonostante siamo ancora agli inizi del processo tecnologico e l’adozione di queste nuove “politiche” volte al risparmio energetico risultino abbastanza costose, ci sono tutti i presupposti per rivoluzionare la progettazione e il livello costruttivo dei nuclei abitativi con vantaggi sia in termini di efficienza che di qualità.

Quanto vale il mercato degli immobili “green” ?

E’ stato calcolato che il mercato delle case in legno vale oltre 100 miliardi di euro, con una progressiva crescita annuale del 19% circa.

Chi sceglie di costruire con il “mattone sostenibile” si troverà un risparmio in bolletta che si aggira intorno al 22% con una notevolissima riduzione di anidride carbonica che, in un paese come l’Italia, è da prendere sicuramente in considerazione.

Nonostante le statistiche siano positive, in Italia, l’edilizia “verde” ha ancora ritmi piuttosto lenti rispetto agli altri paesi industrializzati. Questo è dovuto in parte al fatto che l’italiano medio è “attaccato” alle vecchie tradizioni e ha ancora un certo scetticismo verso il mercato delle case prefabbricate in legno. Purtroppo, il problema è legato anche alla scarsa informazione che lascia confusi i potenziali acquirenti. Per arginare queste lacune, da qualche tempo stanno nascendo sul web dei siti dedicati al settore della bioedilizia per fare chiarezza sugli aspetti fondamentali delle case eco-sostenibili. Su questi portali vengono raccolte tutte le informazioni tecniche e burocratiche inerenti all’edilizia sostenibile, con una ricca galleria di tipologie differenti di case in legno e nuclei abitativi prefabbricati.

Anche se, come già detto, c’è molta diffidenza negli immobili green, si percepisce un chiaro interesse delle persone inerente al risparmio energetico. Da alcune ricerche di mercato è emerso che più della metà degli italiani non ha ancora ben chiaro le enormi potenzialità delle case prefabbricate bio-sostenibili, che purtroppo vengono scartate in quanto associate a case di montagna o ad abitazioni precarie. Però i dati confermano che, oltre l’80% degli utenti sarebbe favorevole a una casa “green” solo se il prezzo d’acquisto sia inferiore ad una normale casa classica in calcestruzzo.

False idee e preconcetti sulle case in legno

Da queste ricerche e sondaggi è trapelato anche un altro dato importante: una grave mancanza di informazioni di base sull’immobiliare eco-sostenibile che ha generato preconcetti, dubbi e falsi miti nella mente dei consumatori. Infatti, la maggior parte della gente associa le case prefabbricate in legno con le baite o le casette da giardino, non sapendo della tecnologia di costruzione a telaio o X-Lam che permette la costruzione di case in legno esteticamente uguali a quelle in calcestruzzo. Inoltre, contrariamente a quanto si pensa, le case in legno hanno un’abitabilità e un comfort superiore alle case tradizionali in quanto realizzate in legno e, quindi, perfettamente termoisolante.

In caso di incendio, la struttura di una casa in legno non collassa su sé stessa ma brucia solo in superficie. In più, in caso di eventi sismici, è di gran lunga più affidabile rispetto a un’abitazione in acciaio e cemento. Infine, in Italia, per chi decide di costruire case “green”, è possibile richiedere un particolare mutuo, conosciuto col nome S.A.L, attraverso il quale si possono finanziare costruzioni eco-sostenibili.