Case prefabbricate in legno: problematiche e rischi

Le case prefabbricate in legno piacciono perché danno una serie di vantaggi, già dalla fase costruttiva: costano meno rispetto a quelle in laterocemento, non c’è bisogno di manodopera, la casa viene realizzata in pochissimo tempo rispetto alle case tradizionali, oltre alla serie di vantaggi che si otterranno una volta abitata, ovvero risparmi sulla bolletta energetica, isolamento acustico e così via. Ma anche le case prefabbricate in legno sono soggette a piccoli problemi di diverse natura, ma soprattutto legata ai materiali e ai possibili rischi di attacchi da parte degli insetti, rischi d’incendio.

Le abitazioni a più piani e i materiali

Generalmente questa tipologia di abitazione non viene realizzata con più di tre piani al di fuori del terreno. Infatti, solitamente le case prefabbricate in legno sono formate da due piani e sono per lo più ad uso privato, anche se vengono spesso utilizzate per ospitare uffici o palestre. Ad ogni modo, anche le case in laterocemento a tanti piani non sono molto sicure e sarebbe meglio non rischiare; per renderle sicure ci vuole un dispiegamento di denaro davvero non indifferente, perché la rigidità delle pareti in cemento le rende soggette a molte problematiche. Anche sul frangente rifiniture possono esserci dei problemi di limitazione, se così vogliamo chiamarli, rispetto alle tradizionali case. Nelle aperture e nelle finestre, per esempio, non è possibile fissare delle cornici di materiale molto pesante, ma è sempre possibile apporre delle decorazioni realizzate in resina. Il legno è un materiale perfetto per la realizzazione di case ecologiche ed economiche, ma ha dei piccoli difetti, cui comunque è possibile ovviare. Grazie alla tecnologia e ai trattamenti cui viene sottoposto il legno molti dei problemi sono stati risolti in maniera permanente. Ad esempio, il legno è sicuramente soggetto al rischio incendio in quanto materiale infiammabile, ma se confrontassimo i legno con altri materiali edili, ci accorgeremo che nessuno di questi è esente dal rischio incendio. Anzi, il legno viene sottoposto ad una serie di trattamenti, che ritarderanno la propagazione delle fiamme, per cui anche in caso di incendio il legno non brucerà subito.

Insetti e umidità

Un altro grande problema di questo materiale è che è soggetto ad attacchi di insetti, anche se nel nostro Paese non c’è un grandissimo rischio, come quello che c’è ad esempio in America, dove accade spesso che gli insetti attacchino una casa anche dalle fondamenta. Ad ogni modo, il legno può essere protetto dall’attacco degli insetti xilofagi anche qui, con dei trattamenti specifici cui viene sottoposto il legno già dalla prima fase di lavorazione. Un altro problema molto grave è l’umidità ed a questo proposito sarebbe opportuno realizzare un isolamento a cappotto di spessore e composizione che devono essere stabiliti in base alla regione geografica in cui sorgerà la casa. Quindi, se ad esempio volessimo edificare una casa nel Nord Italia, sarebbe opportuno realizzare un cappotto molto robusto e spesso, per fronteggiare il problema.

Si tratta di problemi che, con un’adeguata serie di trattamenti possono essere sconfitti con successo.