Consigli utili per andare a vivere in affitto

Tempo di cambiare casa, magari per la prima volta da soli? Sicuramente se siete alle prime armi e ai vostri primi lavori l’affitto è ciò che conviene di più. Ma attenzione, è un mondo molto variegato e non sono pochi quelli che cercheranno di fregarvi e approfittarsi di voi. Con questi consigli, però, speriamo di farvi capire quale sia il giusto modo di procedere.

Costruire il proprio nido

È inevitabile, tutti prima o poi incorriamo in quel momento della nostra vita in cui dobbiamo abbandonare la casa dei nostri genitori e andare in una completamente nostra, mantenuta a nostre spese. I motivi di solito sono la volontà di essere indipendenti e autonomi, il non voler avere la presenza costante dei genitori in casa propria, o ancora andare a studiare o lavorare in una località diversa e lontana da quella in cui abbiamo vissuto sinora.

In tutti questi casi l’affitto si rivela essere la scelta migliore, dal momento che dopo quanto successo che ha provocato la gravissima crisi dal 2008 fino a qualche anno fa le banche concedono molto più difficilmente un mutuo e comunque comprare casa anche con finanziamento è molto più dispendioso. Non credete, però, che andare in affitto sia roba semplice, anzi: dovrete mettervi d’impegno e soprattutto stare attenti a non farvi fregare che si sa che molte persone sono lì, pronte a prendersi gioco di coloro che sono alle prime armi.

Ci sono 6 punti che dovete segnare nella lista e che sono fondamentali per riuscire bene nella vostra ricerca, senza timori e senza fregature. Vediamo quali.

Centro o periferia?

Il primo punto è semplicemente e banalmente la zona. Dovrete chiedervi in base a diversi fattori dove volete abitare: centro o periferia? Metropoli o paesi limitrofi o cittadine via di mezzo? Quando lo avete capito prendetevi sempre uno o più giorni per frequentare un po’ la location e capire se effettivamente è ciò che volete.

Tendenzialmente, si sa, la periferia ha prezzi d’affitto più bassi rispetto al centro: è una cosa ovvia e sempre è stato così. Ma non sempre è vero, anzi ci possono essere alcune zone periferiche di una città care come se non di più del suo centro perché magari davvero ben servite: sono nuove zone residenziali, con negozi, tanti mezzi di trasporto, in un bel paesaggio eccetera eccetera. Fate i vostri conti in base a quanto volete e potete spendere, se volete una zona tranquilla o invece preferite la movida, e via dicendo.

Con o senza mobili

Tra i filtri che dovete applicare c’è anche quello del con o senza mobili? Anche qui dipende da voi: se una casa è già ben arredata è un bel risparmio se non avete mobili da portare con voi e non avete intenzione di spendere ulteriormente – almeno, al momento – per prenderne di nuovi. Se invece siete già sicuri che in quella casa ci vivrete per un bel po’ o venite da un’altra casa vostra con della mobilia di vostra proprietà, allora l’ideale è una casa vuota che è anche leggermente più economica di abitazioni ammobiliate.

Attenzione agli extra

Nella ricerca di un appartamento o un’intera abitazione in affitto, non dovrete soffermarvi solo sul prezzo d’affitto che vedete indicato (per esempio, trilocale classe B a 500€). Infatti ci sono anche i costi aggiuntivi: le spese condominiali su tutto, ma anche il riscaldamento che se non è centralizzato – come è consigliato che lo cerchiate – costituisce una spesa a parte in più. Poi dovrete capire quanta umidità è presente nelle camere, se bisogna sistemare o rifare l’impianto idraulico o quello elettrico, o se bisogna comprare nuovi infissi perché troppo vecchi.

Tanti sono gli imprevisti, fattori cui magari il proprietario non ha pensato che magari porterebbero a lievitare e non di poco il prezzo finale. Quindi sta a voi capire se volete farvi carico di queste spese, o trovare altro magari più “aggiornato”. E poi ovviamente vanno considerate le bollette – non comprese nell’affitto – internet e il telefono (se volete anche la linea fissa), i mezzi pubblici.

Inoltre c’è da considerare la caparra e, non ultimi, i costi di trasferimento perché a meno che non facciate tutto da soli, chiamare il servizio di trasloco avrà naturalmente un costo, specialmente se tanti sono i mobili che dovete trasferire. E poi siamo in Italia, quindi c’è anche l’immancabile lista di spese burocratiche – ma visto che la casa non diventerà vostra, non sono tante quante ce ne si aspetterebbe – e l’acquisto di nuovi piatti, pentole, vestiti, sanitari.

Controlli perenni

Tutti questi punti hanno soddisfatto le vostre aspettative, e avete trovato la casa che più vi aggrada? Bene, come detto gli imprevisti sono dietro l’angolo e il proprietario potrebbe non dirvi di alcune cose che non vanno nella casa – per sua convenienza. Perlustrate allora bene l’appartamento, magari con l’aiuto di un esperto. Anche perché non avrete molto tempo per vedere la casa, quindi chiedete sempre indicazioni sullo stato degli impianti elettrici o degli infissi, se sono a norma, se ci sono degli interventi da fare e anche sulle persone del vicinato.

Lista di pro e contro

Continuiamo con l’immancabile lista dei pro e contro, che alla fine può risultare utile per qualsiasi scelta importante della nostra vita e necessaria anche se avete intenzione di andare in una determinata abitazione per un periodo breve. Analizzate i costi, il numero delle stanze e le loro dimensioni, il rapporto prezzo-qualità-posizione, se è presente un ascensore, se la casa è ben tenuta o comunque è tenuta in maniera accettabile.

Lettura attenta

Il momento della firma del contratto va da sé che sia importantissimo, anche perché poi per un po’ non si torna indietro o lo si fa perdendo molti soldi. Ciò in cui molte persone sbagliano è che lo sottovalutano, leggendone magari solo una piccola parte. Siamo tutti d’accordo che leggere un contratto non è appassionante né accattivante, ma resta il fatto che è importante. Siate pazienti, e leggete tutto, ogni nota, ogni eventuale clausola, ogni punto anche scritto in maniera più piccola rispetto al resto. Questo vi servirà a non incorrere in fregature e anche a capire quali sono i termini di diffida, o se il proprietario ha aggiunto “divieti” che a voi non stanno bene.

E a proposito del proprietario, naturalmente conoscetelo. Aspettate a depositare la caparra solamente dopo la consegna delle chiavi e verificatene sempre l’identità, anche sui social.

Da soli o con le agenzie?

Questi erano sei consigli molto importanti e utili da seguire nella vostra ricerca di una casa in affitto. Ma adesso è necessari considerare un’altra cosa: a chi rivolgersi? Meglio procedere da soli, guardando gli annunci dei privati o affidarsi alle agenzie immobiliari? Entrambe le scelte hanno i loro pro e i loro contro, che vanno quindi analizzati per capire cosa vi conviene di più.

I Privati

Passare per gli annunci dei privati rappresenta sicuramente la via più economica, e anche vantaggiosa in quanto si può sfruttare il passaparola. Non ci sono spese extra da affrontare perché se riuscite ad avere buone trattative, saprete anche ottenere grandi risparmi. Se poi chi vi affitta è un vostro amico, avrete la possibilità di evitare caparre e uno sconto che magari il vostro amico non applicherebbe ad uno sconosciuto. E poi magari un amico o un parente sono ben più contenti di dare la casa a voi, perché vi conoscono e sanno le vostre abitudini.

L’altro lato della medaglia sono però le truffe – ma in questo caso, nemmeno l’agenzia immobiliare è sicura al 100%. Se cercate sul web come ormai oggi si fa, evitate di fidarvi di annunci esageratamente pompati e carichi di termini come “Comodo e centrale!”, “Ben servito” perché le foto potrebbero essere false e magari dalla zona super comoda e bella che vedevate in foto potreste ritrovarvi in una brutta e poco sicura in periferia. Controllate quindi la posizione sempre su Google Maps.

Le agenzie immobiliari

Le agenzie immobiliari, d’altro canto, sono più costose perché ci sono le spese dovute all’agenzia da sommare all’affitto e che corrispondono a due o tre mesi dell’importo (con un appartamento di 600 euro al mese, dovrete versarne 1800 o 1200 all’agenzia). L’azienda comunque è più indicata se avete intenzione di stabilirvi in un immobile a lungo, meno se si cerca qualcosa di provvisorio. Valutate sempre le agenzie, cercando recensioni di quegli immobili in un’area specifica e capendo anche se ha proposte che siano in sintonia con le vostre ricerche.