Gli impianti di una casa prefabbricata

Ogni azienda che produce case prefabbricate fa della velocità di realizzazione dei propri stabili il suo marchio di fabbrica. Affianco all’efficienza del prodotto che offre, infatti, c’è anche la rapidità con cui ogni casa prefabbricata viene progettata e costruita. Persino l’impiantistica rientra, salvo rare eccezioni, in queste convenienti offerte.

Pensiamo a tutto noi per la tua casa prefabbricata

“Pensiamo a tutto noi”: questa frase riassume al meglio l’atteggiamento delle aziende produttrici di case prefabbricate rispetto alla loro clientela. Dalla progettazione al montaggio, passando per l’impiantistica, sono gli esperti a cui vi rivolgete ad occuparsi dei vari aspetti che danno vita alla vostra casa prefabbricata. A parte l’arredamento, ai proprietari non resta altro da fare che trasferirsi nella loro nuova casa prefabbricata!
L’impiantistica è la parte del lavoro di realizzazione di una casa che richiede più tempo, attenzione e professionalità. Il vantaggio della scelta d’acquistare una casa prefabbricata è anche quello di avere una sola equipe che svolge tutti i compiti, e non dover così rivolgersi a diverse agenzie o cooperative ciascuna specializzata per figure professionali differenti.

Gli impianti in una casa prefabbricata ecologica

Quando si parla di impiantistica ci si riferisce a

  • Impianto elettrico
  • Impianto di riscaldamento
  • Impianto di raffreddamento (che talora coincide col precedente)
  • Impianto idrico-sanitario
  • Impianto del gas

In una casa prefabbricata costruita secondo criteri di bioedilizia, gli impianti non possono non essere pensati anch’essi in un’ottica di risparmio energetico ed utilizzo d’energia pulita.
Gli impianti elettrici alimentati da pannelli fotovoltaici sono uno splendido e noto esempio di impiantistica da bioedilizia. Detti anche direttamente impianti fotovoltaici, questi sistemi permettono di creare energia elettrica sfruttando l’energia solare. Mediante questo sistema l’acqua verrà riscaldata non solo sfruttando la caldaia a gas ma anche grazie ai pannelli; e se si desidera in casa propria il caminetto a legna si può anche creare un impianto di riscaldamento ibrido, alimentato cioè in parte dall’energia fotovoltaica ed in parte dal calore della legna che arde nel nostro camino. Attraverso delle speciali tubature il calore sprigionato dalla legna non solo riscalderà l’ambiente in cui si trova, ma andrà anche a riscaldare l’acqua che esce dai rubinetti di casa vostra.
Ma non solo: anche i caloriferi possono essere collegati alle tubature dell’acqua riscaldata dalla legna che brucia nel camino, e sprigionare così calore senza ricorrere al gasolio, che come il gas è una fonte d’energia non rinnovabile, e per questo sempre più cara.

L’impianto di raffreddamento: è davvero indispensabile in una casa prefabbricata

Le temperature medie estive si alzano sempre più, a causa dell’aumento della temperatura del globo terrestre, dovuto a sua volta all’effetto serra, figlio – ricordiamolo – dell’inquinamento atmosferico. È per questo che nel nostro paese, soprattutto nelle città, si ricorre sempre più all’uso di condizionatori elettrici per il raffreddamento degli ambienti. Sebbene esistano sistemi meno dispendiosi ed inquinanti per raffreddare case e luoghi di lavoro, una casa prefabbricata consente di tagliare la testa al toro, per così dire. Grazie alla coibentazione di pareti e soffitto, infatti, una casa prefabbricata non ha bisogno di condizionatori, poiché si mantiene fresca anche nelle settimane più torride dell’anno.