La qualità costruttiva della bioedilizia

Negli ultimi quarant’anni sono state costruite poco più di 200.000 nuclei abitativi in legno sia in stile moderno che tradizionale. Col passare degli anni si sono affinate sempre di più le tecniche di progettazione e di costruzione e, grazie al supporto della tecnologia, è stato possibile realizzare progetti su misura di altissima qualità per il cliente.

Per avere un’abitazione qualitativamente valida e durevole nel tempo è necessario scegliere i materiali giusti per la costruzione in maniera oculata, affinché il cliente possa vivere in un ambiente sicuro, sereno e salutare. Ecco spiegato il largo uso di legno lamellare di pregiata fattura, derivato da legno di pino e abete, e i migliori coinbentanti naturali, come lana basaltica, sughero e fibra di legno, con l’obiettivo di creare case in Classe A dotate di ottima resistenza, risparmio energetico, isolamento fonico e comfort termico. Grazie all’impiego di materie prime rinnovabili, ogni nucleo abitativo contribuisce alla difesa della natura e ad un’efficienza di lunga durata , con ottime capacità di isolamento termico e risparmio di energia.

La sinergia con impianti rinnovabili

Una casa in legno, oltre ad avere le innumerevoli caratteristiche positive sopra citate, possono essere “equipaggiate” anche con soluzioni “passive”, ovvero l’installazione di impianti solari termici, di pannelli fotovoltaici o di sistemi eolici verticali. Con l’aiuto di questi impianti, l’abitazione può creare energia e riscaldare i vari ambienti, impiegando l’irraggiamento solare o la forza del vento con una considerevole riduzione dei costi in bolletta. In pratica, la casa ecologica, in sinergia con questi impianti innovativi, diventa autosufficiente con risultati e prestazioni straordinarie.

La progettazione della casa ecologica

Quando si decide di costruire una casa in legno è importante affidarsi a persone qualificate e professionisti del settore, come ad esempio geometri, ingegneri e architetti, i quali verificheranno la fattibilità del progetto abitativo. E’ importante, però, che anche il cliente venga a conoscenza, in maniera sommaria, su tutto ciò che il professionista andrà a svolgere, i vari step, la tempistica e tutto l’iter progettuale che la bioedilizia può comportare. Attraverso, quindi, la professionalità e la consolidata esperienza dei progettisti, il cliente potrà seguire tutti i passaggi inerenti alla costruzione della casa in legno, dal design all’impiego dei materiali, fino alla corretta distribuzione degli ambienti interni ed esterni. La fase di progettazione iniziale servirà per capire meglio i tempi di realizzazione e l’analisi costi-benefici, proponendo soluzioni all’insegna dell’ecosostenibilità e della biocompatibilità.

L’azienda costruttrice si farà carico anche dell’intera filiera burocratica, curando tutti gli aspetti per quanto concerne le pratiche tecnico-urbanistiche e catastali, come ad esempio: la redazione della pratica urbanistica e il rilascio dell’autorizzazione per i lavori; la redazione del calcolo strutturale presso il genio civile; redazione piano di sicurezza in cantiere; notificazioni inizio lavori ai vari enti preposti; certificazioni energetiche; agibilità e relazioni sull’utilizzo di fonti rinnovabili.

In ogni caso, il cliente potrà sempre fare riferimento sul servizio di assistenza offerto dall’azienda costruttrice, la quale garantirà il miglior servizio e gestirà tutte le esigenze dell’utente finale con un notevole risparmio di tempo.