Londra e il suo giardino pubblico sopraelevato

Si chiama Sky Garden ed è al numero 20 di Fenchurch Street. Un progetto ambizioso e innovativo, che è già realtà ed è ammirabile, e vede la nascita di un parco, di un giardino pubblico che funge da tetto di un grattacielo. Sicuramente da inserire tra le cose da vedere nel prossimo viaggio a Londra, ma se siete curiosi continuate a leggere questo articolo.

La City che sa sempre rinnovarsi

La City di Londra è nota per i suoi grattacieli particolari e innovativi, come The Shard (la scheggia) e la sua punta, appunto, scheggiata, incompleta – e che è anche il più alto della metropoli britannica.

Oppure quello che in italiano chiamiamo Il Cetriolo (The Gherkin) o anche la supposta – più in senso scherzoso, in questo caso – a causa della sua forma singolare e che però connota sicuramente il panorama urbano londinese.

I grattacieli della City sono tanti e ne stanno arrivando altri, perché questa già enorme città è in continua espansione. E anche per mandare in pensione vecchi edifici, inquinanti, in favore di moderni dalle forme più familiari e innovative, e che sfruttino soprattutto delle risorse e delle tecnologie più in sintonia con l’ambiente.

A questo proposito, proprio immerso nella City londinese – che, lo ricordiamo visto che ancora non lo abbiamo fatto, è il quartiere economico e finanziario della capitale inglese – si trova un particolare grattacielo, progetto dello studio architettonico Rafael Vinoly Architects portato a compimento nel 2014. Indirizzo? 20th Fenchurch Street, London, UK.

Questo immobile è particolare perché ospita all’ultimo piano quello che è stato chiamato Skygarden, ovvero un giardino pubblico letteralmente sopraelevato, da cui è possibile ammirare tutto lo skyline urbano della città.

Nome ufficiale, quindi, 20 Fenchurch Street, ma anche questo grattacielo, come gli altri citati, ha il suo soprannome: viene infatti affettuosamente chiamato Walkie-Talkie, proprio per via della forma concava che lo contraddistingue.

Il grattacielo si allarga in cima, andando a curvarsi verso il fiume Tamigi, completando nella vista d’insieme un arco, insieme ad un gruppo di altri grattacieli a est: si tratta di un vero e proprio marchio di fabbrica nel panorama di Londra.

Quindi la sua forma riesce a farlo distinguere “dalla massa”, ma gli serve anche per entrare maggiormente in sintonia con quello che lo circonda, e cioè le altre costruzioni e il fiume presso cui si trova.

Sintonia da intendersi come forma estetica ben inserita nel profilo urbano, ma anche per le funzioni al suo interno. Per esempio, l’edificio si trova tra Fenchurch Street, Rood Lane, Philpot Lane e Eastcheap Street: la sua base molto sottile e snella rispetto alla punta, consente di avere dei percorsi pedonali in quest’area riuscendo in questo modo a dare un enorme contributo all’evoluzione urbana di Londra.

Il Walkie-Talkie è poi alto circa 160 metri, dispone di una doppia altezza e si sviluppa in 32 piani, l’ultimo dei quali ospita, appunto, lo Sky Garden, ovvero un giardino pubblico su 3 livelli, con tanto di terrazza e due ristoranti che permettono di ammirare Londra in tutta la sua interezza e in tutta la sua bellezza, sorseggiando nel mentre un buon calice di vino (o una tazza di the!).

Il Walkie Talkie è fatto da un “guscio” – se così vogliamo chiamarlo – trasparente in vetro ed elementi verticali ombreggianti a ridosso delle facciate orientale ed occidentale, che seguono le forme naturali e la curvatura dell’edificio in tutto il suo sviluppo e che una volta giunti alla sommità si aprono per avvolgere il tetto e il giardino pubblico giungendo alla copertura vetrata che permette la visuale sulla città di cui sopra.

Quindi l’ultimo piano del Walkie-Talkie è una sorta di gigantesca finestra sulla città che avvolge nella sua ala protettiva le verdi e profumati terrazze dello Sky Garden.

Non è il solo

Lo Sky Garden non è solo un alto giardino pubblico di Londra (alto nel senso letterale, sopraelevato), ma è il più alto di tutta la metropoli. E cosa molto interessante, è gratuito diversamente da quanto accade per gli altri grattacieli a patto che ovviamente si prenoti la visita sul sito ufficiale.

È un punto panoramico già bello di suo, ma che è reso ancora più bello dal panorama della città che lo circonda e che lui stesso sovrasta, una visione completa a 360 gradi. Abbiamo già detto che il giardino è costituito da tre piani sviluppati intorno ad un perno centrale rappresentato dal ristorante e dal bar in cui poter bere e mangiare qualcosa al tramonto, o in cui fare colazione risvegliando occhi e mente con un bel panorama.

Per un minor impatto ambientale, tutta l’area fuori dal ristorante non ha una climatizzazione artificiale ma sfrutta una ventilazione naturale, mantenendo più o meno la stessa temperatura esterna. Inoltre, mentre si passeggia in questo splendido giardino verticale si possono trovare diversi punti panoramici, ognuno focalizzato sui principali edifici che si possono ammirare da quell’altezza.

Lo Skygarden è curato da Gillespies Architects ed è stato progettato e realizzato da Willerby Landscapes che ha fatto ricorso a delle particolari scelte vegetali, scegliendo con cura le essenze arboree facendo ben attenzione all’illuminazione del tetto che è appunto tutto costituito di vetri.

Ci sono tanti arbusti e felci che ci donano bei fiori tutto l’anno, e poi ci sono la Kniphofia, l’Agapanto, la Strelitzia Reginae o Uccello del Paradiso proprio per via della forma del fiore che fa sbocciare.

Tutte le terrazze hanno poi un loro tema: un livello dispone di alberi di fico e felci per una sorta di foresta preistorica; un altro invece abbonda di fiori sudafricani e mediterranei a voler ricordare la gola di una montagna.

L’ultimo livello, quindi la terrazza all’aperto, è quella dedicata a Fancis Golding, un consulente urbanistico e architettonico che nella sua vita con le sue grandi competenze ha dato grandi contributi nella realizzazione del Walkie-Talkie e anche allo sviluppo urbano di Londra.

Tuttavia, lo Sky Garden non è “solo” un giardino pubblico. La sua particolare posizione lo vede anche ottimo come sede di eventi e varie attività, tra le quali annoveriamo lezioni di Sunrise Yoga utili per un saluto al sole con vista su Londra e che sono esperienze suggestive per un relax totale e per staccare qualche ora dai ritmi troppo frenetici della metropoli urbana.

Infatti qui la Yoga la si fa completamente immersi nel verde del giardino e del cielo, che avvolgono letteralmente il visitatore.

La certificazione BREEAM Excellent

Il Walkie-Talkie è un edificio estremamente efficiente, e proprio per questo ha potuto ottenere la certificazione BREEAM Excellent, che premia quegli immobili che massimizzano le risorse rinnovabili nonché naturali e riducono le emissioni inquinanti.

BREEAM sta per Building Research Estabilshment Environmental Assessment Merthod, e risulta essere una delle certificazioni edilizie più importanti al mondo perché esamina non solo il progetto, ma anche costruzione, manutenzione e gestione valutando quindi l’impatto ambientale nel complesso, e valutando anche l’impatto sociale ed economico di tutto il percorso di vita di un edificio.

Il grattacielo ha dalla sua un sistema di trigenerazione che permette di produrre contemporaneamente elettricità, calore e refrigerazione da una sola fonte, quindi abbassando le emissioni di Anidride Carbonica di 270 tonnellate all’anno.

Questo edificio è quindi tra i simboli della Londra di oggi, che si rinnova continuamente. È un grattacielo che si scaglia nel panorama urbano con la sua forma molto particolare e originale, fungendo da enorme finestra immersa nel verde del suo alto giardino sulla metropoli.

Se andate a Londra, non potete non vederlo perché avrete una vista meravigliosa su una delle metropoli più belle e amate del Pianeta.