Tutti i passaggi della costruzione di una casa in legno

Varie volte si è detto che la costruzione di una casa prefabbricata in legno prevede tempistiche nettamente inferiori rispetto alla realizzazione di una casa in cemento di pari dimensioni. Ma cosa permette questa riduzione notevole dei tempi? Vediamo in questo articolo tutti i vari passaggi costruttivi che consentono di mettere in piedi un’abitazione sostenibile in legno in breve periodo.

Curiose differenze

Il modo in cui una casa prefabbricata in legno viene concretizzata, ovvero viene costruita e conclusa, rappresenta una forte curiosità molto diffusa tra i non addetti al settore e tuttavia appassionati alla bioedilizia, coloro che vogliono far costruire una casa sostenibile secondo gusti e necessità. Del resto quando si parla di abitazioni in legno, non si parla di nuovi tipi di case o nuovo materiale (non in senso stretto, almeno), perché esso è un materiale che ha sempre accompagnato l’uomo nella storia dell’architettura, e non solo quella privata ma anche quella pubblica, di scopo religioso o civile.

Oggi naturalmente è impiegato in maniera diversa rispetto al passato, e negli ultimi anni è sinonimo di case moderne, sicure, sostenibili e dalle alte prestazioni energetiche. Per realizzare delle case in legno ci sono però passaggi diversi rispetto alla costruzione delle abitazioni “tradizionali” in calcestruzzo, che vanno conosciuti: si parla di scelta del terreno, tipo di casa e via dicendo. È importante conoscerle, non solo per un aumento della cultura generale (che fa sempre bene, ma quella deve andare in base ai gusti), ma perché la bioedilizia ha tutti i presupposti per divenire in un futuro prossimo lo standard delle nuove abitazioni, vista la sua crescente popolarità e diffusione nel nostro paese e nel mondo. Avere una casa in legno significa risparmiare all’ambiente tanto inquinamento, e significa risparmiare tanto denaro sia per chi costruisce che per chi compra. Rappresenta un buon investimento.

Il legno è prima di tutto un materiale molto leggero, che non richiede macchinari e attrezzi pesanti per essere assemblato. Come sappiamo, è un materiale isolante quindi migliora la comodità dell’abitazione tenendola calda d’inverno e fresca d’estate, e al riparo da rumori fastidiosi all’esterno. Ed è molto sicuro, molto resistente alle scosse sismiche e al fuoco (a differenza del cemento, il legno brucia solo sulla superficie per cui non crolla su se stesso). Come già sostenuto, poi, il legno è un materiale sostenibile, e proprio perché naturale ha un impatto ambientale molto basso e visti i livelli di inquinamento ancora alti (seppur più bassi rispetto al passato recente), non può essere che un lato positivivo.

È da considerare anche il contesto economico, perché bisogna capire se si può ottenere un mutuo e di che tipo. La possibilità, ovviamente, c’è ed è molto conveniente: per le case sostenibili sono infatti previsti i mutui green che consentono di avere dei tassi afevolati.

Tutti partecipanti

Come nel nella costruzione delle case tradizionali, anche per quelle in legno ci sono degli elementi che vanno considerati. Essi sono il terreno su cui si costruisce, la casa in legno in sé (quindi il progetto e la struttura dell’abitazione), la concessione edilizia, le fasi costruttive e l’azienda che ha preso in mano il progetto, concretizzandolo.

Partiamo dal terreno, che per quanto riguarda la costruzione della casa in legno è molto importante. Per esempio non si possono costruire case prefabbricate in legno su un terreno agricolo, o meglio, si può ma solo rispettando vincoli molto rigidi. Ad ogni modo, tralasciando i terreni agricoli, è bene rimanere su dei terreni pianeggianti, dove non ci sono rischi di sbancamento. Il terreno su cui si vorrebbe costruire va poi analizzato per quanto riguarda le condizioni climatiche, le acque superficiali o freatiche, l’esposizione al sole, gli aspetti urbanistici.

Nemmeno la struttura è cosa semplice e immediata, perché non sono pochi i punti da affrontare per quanto riguarda la planimetria. Ovviamente un buon lavoro in tal senso è dato da un professionista, in grado di fornire un progetto ben studiato e realizzato grazie ai software specifici quali AUTOCAD. Comunque è bene informarvi che ci sono anche case in legno con struttura preimpostata, che riducono ulteriormente tempi e costi già comunque di per sé minori rispetto alle case in calcestruzzo. E poi le case a struttura preimpostata sono tante, e c’è davvero l’imbarazzo della scelta.

C’è poi la questione della concessione edilizia, ovvero tutta quella (lunga) serie di autorizzazioni e permessi che necessitano le case prefabbricate in legno – e le case in un contesto più generale – per essere messe in piedi. Costruire una casa in legno senza aver ottenuto tutte le concessioni di sorta significa entrare nell’area illegale dell’abusivismo edilizio, altro flagello italiano. Esattamente come succede per le case in cemento. Avrete quindi capito che la concessione edilizia in Italia è obbligatoria per qualsivoglia opera presentante una struttura che la tenga ferma al suolo e la mantenga per lungo tempo sul terreno, e le case in legno sono quel tipo di realizzazione.

Infine, il produttore deve essere capace di stare dietro al cliente in tutte le fasi del progetto abitativo. Scegliete l’azienda che si occupi della vostra abitazione valutando le vostre necessità. I costi delle case prefabbricate in legno possono cambiare da un brand all’altro in base al tipo di casa che volete, ai materiali scelti e a seconda che la personalizziate molto, poco, che la progettiate da zero o che scegliate una casa in legno a struttura preimpostata.

I vari passaggi

Il processo di realizzazione delle case prefabbricate in legno può cambiare a seconda della situazione, e non è sempre lo stesso. Ad ogni modo, per fornirvi un’idea generale, è possibile trovare dei punti chiave in comune per tutti i tipi di casa in legno che possono essere realizzati. Vediamoli:

  • Costruzione delle fondamenta. La casa in legno, come detto, è più leggera a parità di dimensioni di una casa in cemento. Ed essendo più leggera, richiede anche fondamenta più leggere e quindi diverse rispetto a quelle delle abitazioni in calcestruzzo. Viene realizzata una platea in cemento di circa 30 centimetri la cui estensione naturalmente viene calcolata in base alla superficie totale occupata dalla casa. Insieme alle fondamenta, vengono installate anche le fogne e le condutture dell’acqua.
  • Traversine. Subito dopo le fondamenta, vengono deposte le traversine, ovvero la base della struttura portante dell’intera abitazione in legno. È fondamentale che si lascino gli spazi necessari alle tubature in PVC per far passare gli impianti elettrici, telefonici e le condutture acquee.
  • >Trasformazione. L’elemento di trasformazione tra fondamenta e parete è in legno, un legno lavorato in grado di resistere all’umidità, alle intemperie atmosferiche, al caldo. Insieme a questo, viene anche ancorata la struttura portante in legno.
  • Collocazione del tetto. Il tetto e il soffitto possono essere sigillati in diversi modi, dalle coperture in laterizio al bitumato. Di solito si usa il legno scanalato o il legno a faccia o anche il cartongesso al fine di fornire un rivestimento interno all’abitazione.
  • Finiture. L’ultimo passaggio è quello delle finiture, quindi la definizione e il collaudo degli impianti, la pavimentazione, il rivestimento cromatico delle pareti. Il tutto fatto da professionisti altamente competenti e specializzati.