Un arredamento che rispetti l’ambiente

Abbracciare il concetto di sostenibilità e rispetto dell’ambiente significa farlo completamente, e quindi non limitarsi a comprare una casa ecologica in legno. Vuol dire anche scegliere l’arredamento giusto, che valorizzi la luce naturale e che si realizzato in materiali non tossici né inquinanti. Vediamo come arredare al meglio la propria abitazione.

L’arredamento è importante

Arredare ecologicamente la propria casa in legno è interessante, e utile per renderle decisamente più comode.

La scelta dei mobili da disporre nella propria abitazione è un momento importante, difficile ma anche molto divertente. Farlo in chiave ecologica, vuol dire unire arredi belli e di design alla funzionalità, per rendere la propria casa più ecologica con le giuste decisioni.

Se non avete idea di quale sia l’arredamento ecologico, né di come sceglierlo, abbiamo scritto questa guida apposta per aiutarvi, e cercheremo di fornirvi consigli utili e accattivanti per l’arredamento della vostra casa, unendo il design alla sostenibilità alla comodità alla praticità.

Sono, infatti, tante le perplessità e le paure di fare la scelta sbagliata, che possono mandare in confusione nel momento della scelta degli arredi. A volte si pensa che sia impossibile trovare qualcosa che ci piaccia che sia anche ecologico.

Ma scegliendo bene i materiali e con i giusti accorgimenti, non dovrete scendere ad alcun tipo di compromesso ed avrete un arredamento che rispecchi il vostro stile e rispetti la vostra salute e l’ambiente che vi circonda.

Una casa in legno si arreda diversamente da una casa tradizionale, perché tutto è volto a valorizzare e ampliare i suoi effetti benefici e la sua efficienza energetica, con mobili sicuri, moderni, innovativi e che non hanno impatto sull’ambiente.

Ma perché è così importante scegliere un arredamento sostenibile, e perché è così abile e utile per il miglioramento dell’efficienza energetica della vostra casa in legno, nonché della sua sicurezza?

Partiamo dall’inizio. Un design ecologico fa risparmiare sull’elettricità e sugli altri costi gestionali della casa. Puntando e anche facendo investimenti su materiali e tecnologie ecologiche ridurrete – e non di poco – l’impatto di carbonio e migliorare la vostra salute, insieme al clima e allo stato (attualmente non buono) della Terra.

Ogni persona può trovare il suo stile

Naturalmente, quando si parla di arredamento si parla anche di stile nell’arredo domestico, un punto molto personale che ognuno vuole personalizzare. Fortunatamente, la bioarchitettura fa del design uno dei suoi punti chiave per conquistare il cuore delle persone e allargare le sue fette di mercato.

Per questo motivo, l’arredamento ecologico presenta tanti stili diversi, accattivanti e curati nei minimi dettagli. Per esempio lo stile country chic che si compone di mobili d’arredo molto georgici, ovvero che richiamano la vita pura e pulita della campagna.

Molto presente in questo stile è il legno grezzo, i letti cottage e comunque tutto ciò che richiama la natura campagnola. Più o meno sulla stessa onda è lo shabby, anch’esso molto diffuso e che si avvale di mobili antichi e/o poveri, rivistati e con l’impiego dei colori primari tipici di questo stile.

Sappiamo, però, che lo stile più apprezzato di questi anni è il minimal, quindi l’arredamento essenziale. Linee pulite, semplici, colori neutri e sobri (come il bianco o il grigio), che richiamano una certa comodità e rilassatezza alla vista, e un generale senso di ordine e semplicità. Il bello semplice, e moderno.

Abbiamo citato i tre stili più diffusi, ma ce ne sono diversi che potete conoscere continuando a fare ricerche su internet, o ancora meglio comprando qualche rivista specializzata.

Ma che stile sarebbe senza un po’ di personalizzazione? Ogni stile infatti è aperto alle fusioni, alle sperimentazioni e alle ibridazioni. Per esempio lo stile country chic può divenire un po’ più rustico, con parquet, colori caldi e esagerazione del legno.

O ancora più personale è uno stile creato completamente da zero, pensato e disegnato da voi, in base ai vostri gusti e al vostro personale senso estetico.

Consigli utili

Qualsiasi sia l’ubicazione della casa che dovete arredare – montagna, mare, città, pianura – comunque è bene che scegliate i componenti che rispecchino in pieno il vostro stile. Ovviamente, facendo attenzione di unire la bellezza estetica alla funzionalità e alle prestazioni energetiche.

In particolare:

  • Usate materiali sostenibili, nel pieno rispetto della filosofia costruttiva che ha messo in piedi la casa che ora abitate o che avete fatto costruire. Il materiale più indicato è ancora una volta lui, il legno. È pieno – anche nelle catene di arredamento economico e accessibile – di pezzi dal bel design, come sedie, letti e tavoli, fatti in legno o altri materiali ecologici. O, ancora, con materiali di recupero. E se avete una buona manualità, potete da soli recuperare vecchi arredi e risistemarli secondo il vostro stile.
  • Sostenibile deve essere anche la vernice, che va scelta con molta attenzione. Infatti ancora oggi, purtroppo, la maggior parte delle vernici e dei deodoranti contiene i COV, i composti organici volati. Sono delle sostanze chimiche contenenti Anidride Carbonica che, evaporando a temperatura ambiente, contribuisce all’inquinamento e alla scarsa qualità dell’aria. Con conseguenze per la nostra salute: per esempio il mal di testa, la nausea, le vertigini. Al fine di non respirare queste sostanze tossiche né di buttarle in aria, scegliete vernici che abbiano percentuali di COV molto basse, se non addirittura nulle.
  • Migliorate ulteriormente l’isolamento della casa, per avere ancora più comodità e piacevolezza. Naturalmente, con una casa in legno partite avvantaggiati visto che proprio il materiale di costruzione ha proprietà naturali isolanti termo-acusticamente. Ma alcuni complementi d’arredo aiutano, come le tende. Acquistando delle tende di spessore elevato e che si estendano oltre il telaio della finestra, aumenterete l’isolamento: apritele di giorno per far entrare il calore solare, e chiudetele di sera per trattenerlo.
  • Installate e pensate ad un sistema che preservi l’uso acqueo, in modo che la vostra casa in legno aumenti i suoi punti green. Comprate soffioni e rubinetti a basso consumo, in modo da abbassare i costi della bolletta e di evitare sprechi d’acqua. È noto che sono i servizi igienici a consumare grandi quantità d’acqua, ma con i soffioni a flusso ridotto e i giusti sistemi di scarico ridurrete il consumo d’acqua a vita d’occhio.
  • Non dimenticate di integrare anche le piante, sempre per migliorare la qualità dell’aria e quindi della vostra esistenza. Infatti le piante d’appartamento riducono di molto lo stress quotidiano dovuto al lavoro e altre preoccupazioni, e insieme a lui anche l’inquinamento atmosferico. Insomma: le piante sono belle di natura, e molto utili a salvaguardare la salute vostra e ambientale.